
Il 2025 segna un cambiamento importante nel panorama dei servizi offerti da CAF e Patronato, con un’evoluzione sempre più orientata alla digitalizzazione, alla semplificazione delle procedure e al potenziamento dell’assistenza a distanza. Le novità previste puntano a rendere l’accesso più veloce, efficiente e inclusivo, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Nuovi sportelli digitali e assistenza da remoto
Una delle principali novità riguarda l’introduzione e l’ampliamento degli sportelli digitali, che consentono ai cittadini di:
– ricevere consulenze via videochiamata o piattaforme dedicate
– prenotare appuntamenti online
– inviare documentazione da casa
Questo potenziamento digitale ha l’obiettivo di ridurre le attese agli sportelli fisici e garantire una maggiore flessibilità per utenti che vivono in aree rurali o hanno difficoltà a raggiungere le sedi.
Accesso ai servizi con SPID e INAD
Nel 2025, diventerà sempre più centrale l’uso dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e del domicilio digitale (INAD) per accedere a una vasta gamma di servizi offerti da CAF e Patronato, tra cui:
- inoltro delle dichiarazioni
- richiesta ISEE
- pratiche previdenziali
- accesso ai bonus sociali
I cittadini saranno invitati ad attivare il proprio domicilio digitale per ricevere notifiche ufficiali e comunicazioni dirette in modo sicuro e tracciabile.
Digitalizzazione delle pratiche fiscali e previdenziali
Il 2025 vedrà anche una semplificazione delle procedure fiscali e previdenziali, con nuove piattaforme per la gestione delle pratiche, tra cui:
- domande per pensioni e indennità di disoccupazione
- dichiarazione dei redditi (modello 730)
- assegno unico universale
- bonus e detrazioni per famiglie e lavoratori
CAF e Patronati supporteranno gli utenti nella compilazione guidata delle pratiche online, offrendo supporto tecnico e consulenze personalizzate.
Più tutele e servizi anche per le categorie fragili
Nonostante il processo di digitalizzazione, CAF e Patronati manterranno un forte presidio anche per le categorie meno digitalizzate:
– over 65
– persone con disabilità
– cittadini stranieri o non autonomi
Saranno previsti servizi ibridi, con l’affiancamento di personale specializzato per l’uso delle tecnologie, in modo da garantire pari accesso alle prestazioni sociali.
Nuove funzioni e interoperabilità con i portali pubblici
Il 2025 porterà anche un rafforzamento dell’interoperabilità tra i servizi dei CAF/Patronati e i portali istituzionali come:
- INPS,
- Agenzia delle Entrate,
- ANPAL.
Questo permetterà di ridurre i tempi di elaborazione delle pratiche, migliorare la tracciabilità dei procedimenti e offrire risposte più rapide agli utenti.